{"id":233,"date":"2017-02-24T12:10:45","date_gmt":"2017-02-24T11:10:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/?p=233"},"modified":"2020-09-22T10:02:32","modified_gmt":"2020-09-22T08:02:32","slug":"guida-impianto-irrigazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/guide\/guida-impianto-irrigazione\/","title":{"rendered":"Guida alla progettazione di un impianto di irrigazione per giardino"},"content":{"rendered":"<h2>Guida alla progettazione ed esecuzione di un impianto di irrigazione in giardino residenziale<\/h2>\n<h3>Scopo principale dell\u2019impianto di irrigazione di un giardino \u00e8 quello di distribuire acqua in modo uniforme su prato e piante.<\/h3>\n<p>Non essendo il giardino un appezzamento regolare come un campo coltivato, si dovranno adottare sistemi di irrigazione con pop-up a scomparsa per il tappeto erboso, irrigatori a pioggia su colonnetta per le aiuole, ale gocciolanti per siepi, ortive, e per tutte le piante che non tollerano la bagnatura delle foglie (sviluppo di malattie fungine). Prima di tutto eseguite un rilievo del vostro giardino, disegnando il perimetro, i fabbricati, le aree da non irrigare, riportando le distanze e le misure in metri.<\/p>\n<p>Disegnate poi le aree a pioggia (tappeto erboso, aiuole), e quelle a goccia (siepi, orto, ecc.) evidenziando alberi a chioma alta o bassa e le zone da irrigare esposte a nord. Segnate i dislivelli rispetto alla presa d\u2019acqua. Se \u00e8 gi\u00e0 presente una pompa oppure utilizzerete l\u2019acquedotto, calcolate la portata e la pressione alla fonte del vostro impianto. Se utilizzerete l\u2019acquedotto, la portata potete calcolarla utilizzando un recipiente graduato, ad esempio un secchio, e calcolando i litri\/minuto con apertura totale, la pressione si pu\u00f2 determinare collegando ad un tubo un manometro ed aprendo totalmente la valvola.<\/p>\n<p>Pressione e portata sono facilmente determinabili se avete una pompa installata ( sommersa o di superficie); la pressione \u00e8 riportata sul libretto di dotazione e solitamente \u00e8 espressa in m.c.a. (metri colonna acqua), ed \u00e8 espressa da un min. a un max ( ad es. prevalenza di 30 \u2013 60 mt significa che la pompa fornir\u00e0 una pressione minima e massima di 3 \u2013 6 bar). Le pompe pi\u00f9 usate per gli impianti di irrigazione hanno una portata (Q) compresa tra 30 e 200 lt\\min e una pressione di 3\\6 bar.<\/p>\n<h4>La scelta della pompa varia in base al fabbisogno idrico del vostro giardino e al tipo di approvvigionamento idrico disponibile<\/h4>\n<ol>\n<li>Se da cisterna, pozzo poco profondo<\/li>\n<li>laghetto, canale, \u00e8 meglio una pompa autoadescante ad asse orizzontale<\/li>\n<li>per pozzi trivellati meglio pompa sommersa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Prima di scegliere la pompa dovrete calcolare il fabbisogno idrico del vostro giardino il quale varia in base alla latitudine, al periodo e al tipo di terreno.<\/p>\n<div id=\"0ArpO\" class=\"annunci annunci-prodotto-async\" data-titolo=\"Cerchi una Pompa per Irrigazione?\" data-number=\"12\" data-key=\"speroni\" data-sku=\"\"><\/div>\n<h4>Mediamente si pu\u00f2 considerare che:<\/h4>\n<ul>\n<li>con clima secco a 45 gradi latitudine un prato ha bisogno di 4-5 mm di acqua \\giorno (4-5 lt\\mq) che possono essere aumentati di 6-7 lt nelle regioni meridionali. Per prati di erbe rustiche tipo festuche si pu\u00f2 ridurre tale quantit\u00e0 di un 25-30%.<\/li>\n<li>siepi di primo impianto : 4 lt\\giorno per metro lineare<\/li>\n<li>siepi sviluppate : 8 lt\\giorno per metro lineare<\/li>\n<li>arbusti : da 8 a 16 lt\\giorno per metro lineare<\/li>\n<li>alberi ornamentali o da frutto : 40-60 lt\\giorno\\pianta<\/li>\n<li>orto: 4-5 lt\\giorno per mq<\/li>\n<\/ul>\n<p>La somministrazione pu\u00f2 avvenire in 2 soluzioni per terreni sabbiosi ( in questi terreni \u00e8 preferibile aumentare la quantit\u00e0 di acqua somministrata perch\u00e9 maggiore \u00e8 l\u2019evapotraspirazione), o in 1 soluzione per terreni argillosi.<\/p>\n<h3 style=\"padding-left: 60px;\"><em>L\u2019irrigazione deve essere effettuata preferibilmente nelle prime ore del mattino, e soprattutto non in tarda serata o addirittura a notte inoltrata.<\/em><\/h3>\n<p style=\"padding-left: 60px;\"><em>Irrigando il tappeto erboso la sera o di notte infatti, il terreno resta bagnato troppo a lungo, con conseguente sviluppo di malattie fungine a carico dell\u2019apparato radicale quando la temperatura \u00e8 superiore ai 25 gradi.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 importante evitare la formazione spontanea di ristagni, che potrebbero nuocere alle piante e produrre altri effetti indesiderati, ad esempio trasformandosi in focolai di riproduzione per le zanzare, fenomeno che si pu\u00f2 evitare assicurandosi che l&#8217;acqua in avanzo sia in grado di defluire correttamente lungo il terreno (<a href=\"https:\/\/www.zerozanzare.it\/514\/prevenzione-anti-zanzare-prepararsi-allestate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">per una corretta prevenzione contro le zanzare, clicca qui<\/a>)<\/em>.<br \/>\nDeterminato il fabbisogno idrico totale giornaliero si potr\u00e0 scegliere la pompa con la portata pi\u00f9 idonea.<\/p>\n<h3>Primo passo: disegnare una planimetria del proprio giardino<\/h3>\n<ol>\n<li>La planimetria dovr\u00e0 contenere tutte le informazioni necessarie per il posizionamento dell\u2019impianto. Si disegna su carta millimetrata in scala 1:100 o 1:200 prima il perimetro esterno, poi la casa, gli altri edifici i sentieri, i camminamenti, le zone a prato, le siepi, le aiuole, gli alberi, riportando le quote in metri<\/li>\n<li>Creare sulla carta zone possibilmente omogenee, rettangolari o quadrate, che andranno etichettate (zona A,B,C,\u2026), evidenziando quali saranno a pioggia, a goccia, o a d aspersione. Questa operazione \u00e8 importante per creare la suddivisione in settori\n<p><div style=\"width: 566px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"zone impianto irrigazione\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-4.jpeg\" alt=\"zone impianto irrigazione\" width=\"556\" height=\"306\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Suddivisione a zone impianto di irrigazione<\/p><\/div><\/li>\n<li>Determinare la portata e la pressione nominale del proprio impianto (fonte idrica): la portata (litri al minuto), nel caso la fonte idrica sia l\u2019acquedotto si determina dal contatore oppure tramite un recipiente graduato ad esempio un secchio, ed aprendo completamente il rubinetto, si determineranno i litri erogati nell\u2019unit\u00e0 di tempo. Considerate che negli acquedotti comunali, di solito la portata non \u00e8 costante ma varia in base all\u2019orario in cui effettuerete la prova.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Nel caso il prelievo idrico sia effettuato da pozzo o lago o canale, la portata \u00e8 riportata nel libretto tecnico della pompa e va da un minimo ad un massimo. La pressione si determina nel caso di acquedotto, tramite l\u2019utilizzo di un manometro, da applicare tramite raccordo, al rubinetto. Nel caso di pompa sommersa o di superfice, la pressione \u00e8 riportata nel libretto tecnico in dotazione.<\/p>\n<h3>La suddivisione in settori<\/h3>\n<p>E\u2019 importante, prima di procedere all\u2019installazione dell\u2019impianto, creare sulla carta i vari settori, in base alla portata della fonte idrica (pompa o acquedotto), e alla tipologia delle zone irrigue (zone omogenee). Il calcolo della quantit\u00e0 di acqua necessaria a ogni settore si esegue in questo modo :<\/p>\n<h3>Zone a pioggia<\/h3>\n<h3>Scelta del tipo di irrigatore<\/h3>\n<p>che negli impianti automatizzati \u00e8 di solito del tipo a scomparsa da interrare, statico o dinamico; sono formati da un corpo cilindrico esterno e d una torretta interna che emerge di 5\/10 cm (anche 15 o 30 cm per alcuni tipi), durante il funzionamento, per poi ritornare a livello del terreno a fine ciclo di irrigazione.<\/p>\n<h4>Irrigatori statici<\/h4>\n<p>Sono adatti ad irrigare piccole aree ( fino a 500 mq e con forme irregolari) e sono dotati di una testina o ugello, che varia in base al raggio (gittata), e all\u2019angolo di lavoro. Sulla testina \u00e8 riportato di solito un numero seguito da una o pi\u00f9 lettere; il numero indica la distanza di installazione in piedi (cm 30,5) consigliata tra un irrigatore e l\u2019altro con pressione di 2,0 bar all\u2019irrigatore. La\/le lettere, indicano l\u2019angolo di lavoro (F=full 360\u00b0- H=half 180\u00b0 &#8211; T=terzo 120\u00b0 &#8211; Q=quarto 90\u00b0 &#8211; SQ=square quadrato \u2013 EST=end strip striscia finale \u2013 CST center strip striscia centrale \u2013 SST=side strip striscia laterale \u2013 B=bubbler ad allagamento \u2013 VAR angolo variabile. La pressione consigliata varia da 1,5 a 2,5 bar. Il raggio (gittata), varia da 0,80 a 5,5 mt. Sulla sommit\u00e0 della testina \u00e8 posta una vite che funge da rompigetto, permettendo di ridurre il raggio di lavoro per evitare di bagnare muri o marciapiedi.<\/p>\n<p>Sono disponibili sul web, le tabelle delle prestazioni degli irrigatori, fornite dalle aziende produttrici, molto utili per scegliere l\u2019irrigatore pi\u00f9 adatto in base alla zona da irrigare. Rispetto agli irrigatori dinamici, hanno una migliore uniformit\u00e0 di distribuzione.<\/p>\n<div id=\"WUeF8\" class=\"annunci annunci-prodotto-async\" data-titolo=\"Crea il tuo Impianto di Irrigazione su Gogoverde\" data-number=\"12\" data-key=\"Irrigazione\" data-sku=\"\"><\/div>\n<h4>Irrigatori dinamici o a turbina<\/h4>\n<p>Sono i pi\u00f9 usati nei giardini di medie e grandi dimensioni, hanno la testina rotante, il corpo ha dimensioni maggiori rispetto a quello degli statici, perch\u00e9 all\u2019interno \u00e8 posta una turbina e un sistema di ingranaggi che fanno ruotare la testina. Sono provvisti di una serie di ugelli intercambiabili in base alla gittata richiesta, mentre l\u2019angolo di lavoro si regola mediante vite posta sulla torretta.<\/p>\n<p>Sono dotati di vite rompigetto per ridurre la gittata. Si tratta di irrigatori che hanno un raggio d\u2019azione variabile dai 5 ai 20 metri e oltre. Naturalmente all\u2019aumentare del raggio d\u2019azione aumenta anche la portata d\u2019acqua. La pressione di esercizio varia dai 2 ai 4 bar. La distanza di installazione consigliata \u00e8 pari al raggio d\u2019azione. In proporzione all\u2019area bagnata, gli irrigatori dinamici, consumano meno acqua rispetto agli statici.<\/p>\n<div id=\"0SSVf\" class=\"annunci annunci-prodotto-async\" data-titolo=\"Acquista un irrigatore da giardino\" data-number=\"12\" data-key=\"Irrigatore hunter\" data-sku=\"\"><\/div>\n<p><em>NOTA : mentre gli irrigatori statici hanno una portata proporzionale al settore di lavoro prestabilito, per mantenere tale proporzione con gli irrigatori dinamici, occorre cambiare il diametro dell\u2019ugello in base alla superficie da irrigare, utilizzando un ugello inferiore per angoli inferiori e viceversa ( ad esempio ugello n. 2 per settori a 90\u00b0 e ugello n. 3 per settori a 180\u00b0). <\/em><\/p>\n<p>Determinare il tipo di irrigatore da usare, ed il numero di irrigatori per ogni settore, in base alla portata e pressione disponibile, utilizzando le tabelle delle prestazioni degli irrigatori.<\/p>\n<p>Con l\u2019ausilio di un foglio di carta millimetrata e un compasso (oppure con un programma di disegno tecnico)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"esempio irricad schema\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-6.jpeg\" alt=\"esempio irricad schema\" width=\"357\" height=\"276\" \/><\/p>\n<p>si effettua il posizionamento degli irrigatori come in figura,nelle varie zone a prato, partendo dagli angoli.<\/p>\n<p>Ad esempio, per un rettangolo, di 10 x 7 metri, si disegneranno prima i 4 irrigatori negli angoli. Si ha la bagnatura ottimale quando il getto dell\u2019irrigatore raggiunge l\u2019irrigatore opposto, quindi possiamo dire che la distanza ottimale tra un irrigatore e quello successivo, corrisponde al suo raggio d\u2019azione. Se la copertura, dopo avere posizionato gli irrigatori a 90\u00b0 negli angoli (n\u00b01, 2, 3 4), non \u00e8 sufficiente, possiamo aggiungere irrigatori lungo il perimetro, con copertura a 180\u00b0 (5 e 6), <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"aree bagnatura irrigatori\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-8.jpeg\" alt=\"aree pioggia irrigatori\" width=\"378\" height=\"286\" \/><\/p>\n<p>e per ultimo inserire gli irrigatori con copertura a 360\u00b0 (7) <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"ventaglio irrigatori irricad\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-10.jpeg\" alt=\"Irricad aree pioggia\" width=\"425\" height=\"309\" \/><\/p>\n<p>In questo modo avremo ottenuto la copertura ottimale.<\/p>\n<h4><em>Importante \u00e8 non utilizzare nello stesso settore irrigatori statici e dinamici, avendo portate differenti si apporterebbero quantit\u00e0 di acqua diverse nello stesso settore.<\/em><\/h4>\n<p>Dopo il posizionamento sulla carta, si attribuisce ad ogni irrigatore un numero in progressione, e per ogni irrigatore, il raggio d\u2019azione ed il relativo ugello, l\u2019angolo di lavoro (ad esempio 90\u00b0, 180\u00b0,\u2026.), e la portata in lt\/min.<\/p>\n<div id=\"2xUw2\" class=\"annunci annunci-prodotto-async\" data-titolo=\"Acquista al miglior prezzo Online\" data-number=\"12\" data-key=\"Irrigatore\" data-sku=\"\"><\/div>\n<p>Elencati sulla carta tutti gli irrigatori necessari ad irrigare tutte le zone a pioggia, si dovr\u00e0 fare la somma delle portate di ogni irrigatore, e ottenere la portata totale in lt\/min. Ad esempio, se la somma \u00e8 200 lt\/min e la fonte idrica fornisce una portata max di 70 lt\/min, si dovr\u00e0 suddividere l\u2019impianto in 4 settori (esclusi eventuali settori a goccia).<\/p>\n<p>Ho scritto 4 anche se il calcolo fornisce un risultato di 3 settori, perch\u00e9 si devono sempre tenere in considerazione le perdite di carico dell\u2019impianto (vedi nei paragrafi successivi). Il consiglio relativamente alla richiesta idrica di ogni settore \u00e8 di tenere un margine di sicurezza di almeno un 20%, per evitare scompensi nella resa di ogni singolo irrigatore.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 la pressione iniziale, cala progressivamente con la distanza, e non dovrebbe mai scendere oltre il 15-20%. Importante: suddividere la portata dei settori in modo proporzionale, cercando di ottenere per ogni settore la stessa portata d\u2019acqua (vedi tabelle seguente)<\/p>\n<p>Creare una tabella riassuntiva della suddivisione in settori: <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"schema impianto irrigazione\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-12.jpeg\" alt=\"schema impianto irrigazione\" width=\"626\" height=\"603\" \/><\/p>\n<h2>Zone a goccia<\/h2>\n<p>L\u2019irrigazione a goccia si utilizza per siepi, ortaggi, fiori, bordure, alberi, aiuole, tramite l\u2019ala gocciolante, che \u00e8 un tubo forato a distanze equivalenti per tutta la sua lunghezza e al cui interno, in prossimit\u00e0 dei fori \u00e8 posto un cilindretto o una piastrina con labirinto in cui il flusso dell\u2019acqua viene rallentato, provocando il gocciolamento. L\u2019ala gocciolante pu\u00f2 essere di tipo leggero o pesante, in base allo spessore del tubo.<\/p>\n<p>Normalmente negli impianti di irrigazione dei giardini si utilizza il tipo pesante, pluri stagionale, che deve durare pi\u00f9 anni. Nella prevalenza degli impianti domestici, per siepi e alberature si utilizza l\u2019ala gocciolante diametro 16 o 20 mm, con distanza tra i gocciolatori di 30 cm e portata di 2,0 lt\/ora. Importante \u00e8 calcolare in base all\u2019uniformit\u00e0 di emissione, che la portata dei gocciolatori sia costante dall\u2019inizio alla fine della tratta.<\/p>\n<p>Le moderne ale gocciolanti permettono uniformit\u00e0 di distribuzione anche per lunghezze notevoli oltre i 200 mt. I produttori forniscono le tabelle tecniche nelle quali sono riportati i valori e le lunghezze consigliate, in base alla pendenza, alla pressione, alla spaziatura, al tipo di ala.<\/p>\n<h4>Le perdite di carico ed il sezionamento di valvole e tubazioni<\/h4>\n<p>Si tratta di perdite di pressione che si verificano all\u2019interno delle condotte e delle apparecchiature (valvole, filtri, ecc.) e sono dovute ai seguenti fattori: velocit\u00e0 dell\u2019acqua all\u2019interno della condotta, attrito sulla parete di scorrimento, strozzature, curve, diramazioni, valvole, filtri, aria disciolta nell\u2019acqua.<\/p>\n<p>Tutti questi elementi determinano, in base alla loro incidenza, una diminuzione progressiva della pressione iniziale, ed \u00e8 buona norma, nel calcolo delle perdite di carico che non superino il 20% della pressione iniziale. I coefficienti relativi alla perdita di carico vengono forniti dai produttori dei tubi, in base alla tipologia.<\/p>\n<p>Nella progettazione dell\u2019impianto di irrigazione \u00e8 importante conoscere le perdite di carico per poter scegliere il diametro pi\u00f9 adeguato delle tubazioni, che deve essere per ragioni economiche, il minore compatibilmente con le massime perdite di carico ammissibili.<\/p>\n<h4>Parliamo un po&#8217; di numeri<\/h4>\n<p>Ad esempio, con una portata di 36 lt\/min, tubo in polietilene (PEAD o PEBD) ed una lunghezza di 20 mt \u00e8 sufficiente un diametro del tubo di 25 mm (Y= 9,87 X 20MT \/ 100= 1,97 MCA) dove: Y=perdita di carico; 9,87= coefficiente; 20mt= lunghezza della condotta; 100= lunghezza di riferimento; 1,97= perdita di carico espressa in metri colonna acqua MCA &gt;( 1 bar corrisponde ad una colonna acqua alta 10 mt con base cm 10&#215;10), nel nostro caso le perdite di carico sono di 0,197 bar, quindi entro il limite tollerato che si considera normalmente 0,3-0,35 bar.<\/p>\n<p>Se la lunghezza della tubazione fosse di 50 mt le perdite di carico salirebbero a 0,5 bar, quindi si dovrebbe scegliere il diametro successivo: 32 mm. Occorre anche aggiungere una % del 10-15% relativa agli altri elementi che compongono l\u2019impianto : valvole, raccordi, filtri, ecc.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 molto importante, per evitare il rischio di ritrovarsi con pressioni troppo basse all\u2019irrigatore, e prestazioni conseguenti al di sotto del minimo ammissibile, addirittura in certi casi, quando si sono sbagliati i sezionamenti, la pressione nemmeno sufficiente per alzare la torretta dell\u2019irrigatore.<\/p>\n<h4>Tracciati tubazioni e gruppi valvole<\/h4>\n<p>Si dovr\u00e0 disegnare la linea di tubazione primaria, ed il punto di raccordo, che collegher\u00e0 la fonte idrica all\u2019impianto, ai vari settori, e dalla quale, tramite il gruppo valvole, si dipartiranno le linee secondarie di adduzione.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 prevedere anche l\u2019inserimento di una valvola principale (master valve), da inserire tra la fonte idrica ed il\/i gruppi valvole di comando. Prevedere anche l\u2019inserimento a monte dell\u2019impianto di una valvola generale a chiusura manuale, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-14.jpeg\" width=\"54\" height=\"48\" \/> utile in caso di rotture, per la chiusura tempestiva dell\u2019impianto e di un filtro a rete o dischi di portata idonea, per la trattenuta delle impurit\u00e0 se si utilizzano acque non perfettamente pulite e settori a goccia, per evitare l\u2019intasamento delle ale gocciolanti <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-16.jpeg\" width=\"59\" height=\"73\" \/>\u00a0.<\/p>\n<p>Rispettare la direzione dell\u2019acqua riportata sul filtro e montarlo in modo da effettuare la pulizia e\/o lo spurgo (si monta come in figura a testa in gi\u00f9).<\/p>\n<p>Il diametro della tubazione primaria deve essere sempre superiore alle tubazioni secondarie. Importante nella tracciatura delle tubazioni scegliere sempre le linee dirette riducendo al minimo curve o cambiamenti di direzione.<\/p>\n<p>Creare i gruppi valvole se possibile vicino alla fonte idrica, in zone non bagnate dagli irrigatori, per evitare di essere bagnati durante le operazioni di manutenzione e collaudo, installandoli in pozzetti provvisti di drenaggio, o meglio, all\u2019interno di locali protetti, dove sono al riparo dall\u2019umidit\u00e0 e pi\u00f9 facilmente accessibili per la manutenzione.<\/p>\n<p>Il collegamento della tubazione agli irrigatori deve essere predisposto in modo da ridurre al minimo le perdite di carico, le soluzioni da adottare sono queste:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"progettazione impianto irrigazione\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-19.jpeg\" width=\"415\" height=\"177\" \/><\/p>\n<p>oppure ad anello, cio\u00e8 si parte dalla valvola con un raccordo a T, poi si collegano tutti gli irrigatori del settore e dall\u2019ultimo si torna alla valvola. Questo comporta un utilizzo maggiore di tubazione ma riduce a zero le perdite di carico.<\/p>\n<h4>Posa e manutenzione<\/h4>\n<p>Quanto pi\u00f9 accurata sar\u00e0 la posa, minima sar\u00e0 la manutenzione successiva. Prima di iniziare gli scavi, occorre picchettare i punti irrigatore e i punti valvola, evitando di posizionare gli irrigatori dietro alberi o cespugli.<\/p>\n<p>Segnare i tracciati degli scavi con calce o gesso in polvere, o nel caso si utilizzi una escavatrice meccanica, pu\u00f2 essere comodo utilizzare un filo da cantiere bianco, da tendere adiacente alla linea di scavo, utilizzandolo come guida di avanzamento a filo ruota.<\/p>\n<p>La profondit\u00e0 media dello scavo nei punti irrigatore deve essere non inferiore ai 35\/40 cm, avendo cura di pulire il fondo da sassi o detriti. Terminata la fase di scavo, procedere con la posa delle tubazioni, fermandole ogni tanto con terra di scavo.<\/p>\n<p>Evitare gli accavallamenti di tubazioni; se gli scavi passano su zone pietrose, riportare sabbia su fondo e pareti dello scavo. Inserire anche i cavidotti per cavi elettrovalvole, o posizionare i cavi se del tipo da interramento diretto. Montare a parte, prima dell\u2019inserimento nei pozzetti <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-21.jpeg\" width=\"82\" height=\"60\" \/> i collettori <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-23.jpeg\" width=\"48\" height=\"58\" \/> con le elettrovalvole <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-25.jpeg\" width=\"113\" height=\"102\" \/> , <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-27.jpeg\" width=\"158\" height=\"162\" \/> che possono essere nel caso si disponga di corrente elettrica, a 24 Vac, collegabili a programmatore 220 Vac \/ 24 Vac, oppure bistabili, normalmente 9 Vdc, collegabili a programmatore a pile, posizionabile nel pozzetto (i migliori sono tutti IP68).<\/p>\n<p>Il costo delle elettrovalvole \u00e8 superiore, ma \u00e8 la soluzione da adottare se si \u00e8 sprovvisti di corrente elettrica.<\/p>\n<h4>La soluzione pi\u00f9 affidabile \u00e8 quella del programmatore in ambiente protetto, tipo autorimessa, casetta, ecc., in quanto non esposto all\u2019umidit\u00e0 dei pozzetti.<\/h4>\n<p>Ora sono presenti sul mercato anche sistemi a comando remoto, che permettono la gestione completa dell\u2019impianto di irrigazione da smarthphone, tablet. Scegliere i pozzetti in base al gruppo di elettrovalvole che devono contenere, comunque preferire sempre una taglia in pi\u00f9, quando si effettuano i collegamenti con le tubazioni, lo spazio non \u00e8 mai abbastanza.<\/p>\n<p>Posizionare sul fondo dei pozzetti materiale drenante come pietrisco, per evitare ristagni d\u2019acqua, e qualche mattone come appoggio per i gruppi valvola. I pozzetti devono essere posizionati in modo che il coperchio sia a livello con il terreno circostante. Iniziare i collegamenti dei gruppi valvola alle tubazioni, utilizzando per ogni valvola raccordi bocchettonati, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-29.jpeg\" width=\"73\" height=\"71\" \/> che consentono il facile sgancio in caso di sostituzione della valvola.<\/p>\n<p>I collegamenti dei tubi alle elettrovalvole dovranno essere assolutamente rettilinei, non curvare la parte terminale delle tubazioni per inserirla nei raccordi a compressione, pena la non tenuta; chiaramente questa operazione va effettuata a scavo aperto (la chiusura degli scavi va fatta solo a collaudo avvenuto).<\/p>\n<p>Connettere i cavi elettrovalvola, al cavo multipolare che dovr\u00e0 essere collegato al programmatore, tramite connettori stagni <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-31.jpeg\" width=\"62\" height=\"53\" \/> . Il collegamento si esegue con cavi colorati, unendo un cavo comune a tutte le elettrovalvole e un cavo colorato per ogni elettrovavola (1 colore per settore), come in figura. Utilizzare un cavo multipolare con almeno 2 cavi in pi\u00f9 del necessario per eventuali futuri ampliamenti dell\u2019impianto di irrigazione. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-33.jpeg\" width=\"402\" height=\"286\" \/><\/p>\n<h4>Procedere con la messa in posa degli irrigatori<\/h4>\n<p>nei punti segnati in precedenza. Evitare di montare l\u2019ultimo irrigatore di ogni settore, ma lasciare aperto il tubo per effettuare lo spurgo della linea prima del collaudo. Il montaggio dell\u2019irrigatore pu\u00f2 avvenire tramite presa a staffa o raccordo a compressione (Tee sulla linea e gomito finale).<\/p>\n<p>La soluzione con presa a staffa <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-35.jpeg\" width=\"80\" height=\"77\" \/> \u00e8 sicuramente la pi\u00f9 adottata, economica e veloce. Con tubo posizionato, e con ausilio di trapano a batteria, effettuare il foro nella parete superiore del tubo, tramite punta da ferro ben affilata di diametro 3 \u2013 4 mm, avendo cura di fermarsi appena superata la parete (attenzione perch\u00e9 il materiale che si fora tende a trascinare la punta per effetto avvitamento).<\/p>\n<p>Cambiare punta, per allargare il foro che dovr\u00e0 essere di diametro simile a quello della presa a staffa. Posizionare la parte inferiore della presa a staffa e quella superiore, con l\u2019O-ring, al centro del foro; avvitare e stringere parzialmente le ali della presa staffa con i bulloni in dotazione, avendo cura di non fare cadere i dadi nella terra. Utilizzare una prolunga filettata (fissa o regolabile, meglio quest\u2019ultima) <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-37.jpeg\" width=\"82\" height=\"82\" \/> , <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-39.jpeg\" width=\"45\" height=\"125\" \/> , tra la presa a staffa e l\u2019irrigatore, importante nel caso di abbassamenti di terreno, per regolare l\u2019altezza ottimale dell\u2019irrigatore. Avvitare l\u2019irrigatore alla prolunga filettata e posizionarlo perpendicolare al terreno; avvitare completamente i bulloni della presa a staffa, la prolunga filettata, l\u2019irrigatore, ma lasciare 1 giro di filettatura libera, per la regolazione finale durante il collaudo dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>Utilizzare preferibilmente nastro teflon sulle filettature, meglio del tipo professionale, in quanto essendo pi\u00f9 spesso, bastano 2 giri <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-41.jpeg\" width=\"54\" height=\"49\" \/> .<\/p>\n<p>Procedere allo stesso modo anche nel caso si utilizzino raccordi a compressione per il montaggio degli irrigatori <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-43.jpeg\" width=\"104\" height=\"55\" \/> , <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-45.jpeg\" width=\"61\" height=\"77\" \/> , in questo caso, dovrete tagliare il tubo per poter inserire il raccordo a Tee. I tubi dei vari settori dovranno essere sempre lasciati un po\u2019 pi\u00f9 lunghi per avere margine di sicurezza durante la posa dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>Evitate di usare un seghetto per il taglio dei tubi, perch\u00e9 produrrete un taglio sporco e molto materiale resta all\u2019interno dei tubi; utilizzare cesoie adatte <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-47.jpeg\" width=\"122\" height=\"71\" \/> .<\/p>\n<h5>Nel caso l\u2019impianto di irrigazione venga installato in zone soggette a gelate invernali, prevedere il montaggio di valvole di spurgo per ogni settore, da posizionare nel punto pi\u00f9 basso della tubazione.<\/h5>\n<p>La valvola di spurgo si apre al di sotto di una certa pressione (0,2 &#8211; 0,5 bar), permettendo lo svuotamento dell\u2019impianto di irrigazione. Sono dotate di filettatura maschio o femmina da \u00bd o \u00be e si montano su presa a staffa o raccordo a compressione. Intallare un sensore pioggia o un sensore meteo, che tenga conto anche dell\u2019evapotraspirazione.<\/p>\n<p>L\u2019installazione deve avvenire all\u2019aperto in zone non riparate da piante o costruzioni. Il collegamento al programmatore pu\u00f2 avvenire tramite cavo o wireless. Prevedere anche in base al fabbisogno, prese d\u2019acqua o fontanelle, che dovranno essere escluse dai settori, ma collegate direttamente alla linea principale, in modo da rifornire acqua al momento della richiesta, come un qualsiasi rubinetto.<\/p>\n<h3>Da dove iniziare?<\/h3>\n<p>Si utilizzer\u00e0 un tubo di sezione adeguata ( 25 o 32 mm), che andr\u00e0 posizionato utilizzando gli scavi effettuati. Gli idrantini presa rapida <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-49.jpeg\" width=\"52\" height=\"110\" \/> si montano normalmente dentro a pozzetti circolari, per comodit\u00e0 di manutenzione <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-50.jpeg\" width=\"77\" height=\"77\" \/> e si azionano mediante l\u2019inserimento della chiave di apertura <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-52.jpeg\" width=\"39\" height=\"89\" \/> .<\/p>\n<p>Per ultimo, installare, se sono previste zone irrigate a goccia, (ad esempio un orto o siepi, o alberature), un regolatore di pressione pre-tarato, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-54.jpeg\" width=\"69\" height=\"41\" \/> prima dell\u2019ala gocciolante, per evitare pressioni eccessive. Le linee di ala gocciolante, andranno possibilmente sospese dal terreno, mediante appositi ganci <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-55.jpeg\" width=\"44\" height=\"60\" \/> in caso contrario posizionate l\u2019ala in modo che i gocciolatori abbiano il foro non a contatto con il terreno, a lungo andare potrebbero intasarsi per l\u2019effetto risucchio che esercita l\u2019ala a fine ciclo.<\/p>\n<p>Eventualmente utilizzare gli appositi picchetti di fissaggio ala gocciolante <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-56.jpeg\" width=\"183\" height=\"52\" \/> . Utilizzare per la chiusura delle linee di ala gocciolante alla fine, delle valvoline, che serviranno per lo spurgo e la pulizia periodica <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/word-image-57.jpeg\" width=\"88\" height=\"62\" \/> .<\/p>\n<h4>Procedere alla fine al collaudo e alla verifica dell\u2019impianto di irrigazione a scavi aperti.<\/h4>\n<p>Si apriranno manualmente uno alla volta i settori, mediante \u00bc di giro del solenoide dell\u2019elettrovalvola e si lascier\u00e0 funzionare funzionare l\u2019impianto per qualche minuto, cos\u00ec da permettere la pulizia e lo spurgo del settore. Montare poi l\u2019ultimo irrigatore e riprovare il settore, aggiustando le traiettorie e gli angoli di lavoro di ogni irrigatore, sostituendo gli ugelli in caso di traiettorie lunghe o corte.<\/p>\n<p>A questo scopo, munitevi eventualmente di bottiglie vuote da acqua in pet da 2 lt, (oppure secchi vuoti), alle quali taglierete il fondo e le posizionerete sugli irrigatori che vi bagnano durante le operazioni di messa a punto. Controllate che i raccordi e le connessioni tra i tubi non perdono, e se tutto \u00e8 ok, chiudete le trincee con la terra di scavo. Per ultimo posizionate e livellate i pozzetti di contenimento gruppi valvole.<\/p>\n<h3>Manutenzione ordinaria dell&#8217;impianto di irrigazione<\/h3>\n<h4>Irrigatori<\/h4>\n<p>Controllare il funzionamento degli irrigatori periodicamente, pulendo gli ugelli otturati da terra o sedimenti; pulire anche i relativi filtri sottostanti. Questa manutenzione si esegue dalla parte superiore dell\u2019irrigatore, asportando ugello e filtro, senza doverlo scavare dal terreno. Non usare oli o solventi per pulire gli irrigatori, ma solo acqua ed al limite sapone neutro. Controllare che l\u2019angolo di lavoro sia corretto, eventualmente regolarlo.<\/p>\n<h4>Elettrovalvole<\/h4>\n<p>In caso di malfunzionamento ( non apertura o chiusura dell\u2019elettrovalvola), verificare che il foro al di sotto del solenoide non sia ostruito da impurit\u00e0, o che il pistoncino del solenoide non sia grippato a causa di sporcizia o incrostazione, specialmente dopo lungo periodo di inattivit\u00e0. In entrambi i casi occorre smontare, svitandolo, il solenoide dal corpo dell\u2019elettrovalvola.<\/p>\n<p>Se anche dopo questa operazione l\u2019elettrovalvola non funziona, controllare la conducibilit\u00e0 elettrica del solenoide, mediante tester in posizione OHM, se il solenoide \u00e8 rotto il tester non rileva alcun valore. In questo caso sostituire il solenoide, normalmente recuperabile da un rivenditore specializzato se avete montato elettrovalvole di marca (Hunter, Rainbird, Rpe, Baccara, ecc.), non sempre recuperabile se sono state montate elettrovalvole di scarsa qualit\u00e0, in questo caso dovrete sostituire tutta l\u2019elettrovalvola.<\/p>\n<p>Se L\u2019elettrovalvola non chiude, smontare la calotta superiore del corpo (normalmente fissata con serie di viti o tramite ghiera girevole, in base al modello) e dopo aver asportato la calotta, controllare che il diaframma non sia deformato o bucato o che non vi siano impurit\u00e0 o sassolini all\u2019interno del corpo elettrovalvola, che impediscono la chiusura del diaframma.<\/p>\n<h4>Filtro<\/h4>\n<p>Pulire la massa filtrante ( a rete o dischi) periodicamente (almeno una volta al mese durante il periodo di utilizzo dell\u2019impianto). Un filtro sporco o intasato pu\u00f2 causare notevoli cali di pressione. La pulizia si esegue sotto un forte getto di acqua con l\u2019aiuto di una spazzola.<\/p>\n<h4>Programmatore<\/h4>\n<p>Normalmente i programmatori non richiedono manutenzioni particolari visto il grado di affidabilit\u00e0 raggiunto (programmatori di marca). Tutti i programmatori da collegare alla rete elettrica (220Vac&gt;24Vdc) sono dotati di fusibile di protezione e pila tampone per le memorie. Controllare questi 2 componenti in caso di malfunzionamento. Nel caso di programmatori a pile, montare sempre marche affidabili e sostituire le pile periodicamente ( normalmente il display segnala la pila\/e quasi esaurite tramite icona).<\/p>\n<h3>Manutenzione straordinaria dell&#8217;impianto di irrigazione<\/h3>\n<p>Controllare periodicamente il buon funzionamento della pompa (sommersa o di superfice), tramite lettura della pressione dal manometro. Il caso pi\u00f9 frequente di ostruzione \u00e8 dovuto alla presenza di sabbia nel fondo del pozzo, che provoca un calo di pressione. Si deve controllare che la girante della pompa funzioni correttamente, smontando il coperchio, eventualmente eliminare sporcizia ed incrostazioni.<\/p>\n<p>Esaminare anche il cuscinetto di supporto dell\u2019albero della girante e che questa non sia incrinata. In tal caso portare la pompa ad un centro assistenza. Se montate una pompa di superfice \u00e8 fondamentale per il corretto funzionamento, collegare il tubo di aspirazione (che deve essere rigido o con spirale per evitare lo schiacciamento in fase di pescaggio), in modo da evitare risucchi e bolle di aria.<\/p>\n<h4><em> Usare nastro teflon nelle filettature e stringere con fascette di metallo alta resistenza il tubo al raccordo con ghiera da avvitare alla pompa.<\/em><\/h4>\n<p>Utilizzare all\u2019altro capo del tubo di aspirazione una valvola di non ritorno con filtro perch\u00e9 il tubo di aspirazione e la cassa della girante nel caso di pompa centrifuga non autoadescante, deve essere sempre pieno d\u2019acqua e se avete eseguito bene i collegamenti questa operazione sar\u00e0 sufficiente eseguirla la prima volta. Per ovviare a questa operazione montare una pompa centrifuga autoadescante (a doppia girante).<\/p>\n<p>A fine stagione, nelle zone soggette a gelate, svuotare la pompa, togliendo il tappo di sfiato posto sul corpo della girante. In questo modo eviterete danni e rotture provocati da gelate. Tenere di scorta per utilizzarli in caso di rotture varie, spezzoni di tubo dei vari diametri, spezzoni di ala gocciolante, raccordi per la giunzione nei punti di rottura delle tubazioni, alcuni irrigatori e prolunghe filettate.<\/p>\n<h3>La lista del materiale necessario per eseguire un impianto di irrigazione<\/h3>\n<ul>\n<li>Pompa (sommersa o di superfice) &#8211; tubo di mandata o di pescaggio \u2013 autoclave \u2013 manometro<\/li>\n<li>Valvole manuali<\/li>\n<li>Filtro (a rete o dischi)<\/li>\n<li>Collettore elettrovalvole<\/li>\n<li>Pozzetti (rettangolari e circolari)<\/li>\n<li>Elettrovalvole e master valve (opzionale)<\/li>\n<li>Tubi polietilene da irrigazione diametri vari (PEAD o PEBD) o pvc<\/li>\n<li>Giunti snodati per posizionamento irrigatori<\/li>\n<li>Raccordi a compressione (Tee, gomiti, manicotti)<\/li>\n<li>Raccordi filettati Polipropilene PN10 (nippli, manicotti, gomiti, tee, ecc.) e prese a staffa<\/li>\n<li>Irrigatori statici e dinamici e prolunghe filettate o prolunghe regolabili<\/li>\n<li>Irrigatori spray o bubbler per aiuole<\/li>\n<li>Idrantini presa rapida<\/li>\n<li>Ala gocciolante \u2013 raccorderia per ala gocciolante \u2013 picchetti o ganci di sostegno \u2013 riduttore di pressione<\/li>\n<li>Cavo elettrico multipolare<\/li>\n<li>Cavidotto<\/li>\n<li>Programmatore<\/li>\n<li>Sensore pioggia o meteo<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Attrezzatura necessaria alla posa dell&#8217;impianto<\/h3>\n<ul>\n<li>Escavatrice (catenaria) o vanga<\/li>\n<li>Badile rettangolare per pulizia scavi<\/li>\n<li>Pala<\/li>\n<li>Telo in plastica<\/li>\n<li>Pinza per raccordi a compressione<\/li>\n<li>Forbici taglia tubi<\/li>\n<li>Olio al silicone (svitol o wd 40 ad esempio)<\/li>\n<li>Nastro teflon<\/li>\n<li>Calce o gesso<\/li>\n<li>Bandierine segnalatrici<\/li>\n<li>Cocci o materiale inerte<\/li>\n<li>sabbia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Una volta impostato il progetto e scelto il materiale e le quantit\u00e0, potrete acquistarlo in uno dei numerosi punti vendita specializzati, od anche facendoveli recapitare a casa acquistando <a href=\"https:\/\/www.gogoverde.it\/irrigazione.html\">sul nostro shop<\/a> nella categoria irrigazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guida alla progettazione ed esecuzione di un impianto di irrigazione in giardino residenziale Scopo principale dell\u2019impianto di irrigazione di un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-233","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-guide"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - 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