17 Luglio 2023

Cosa piantare vicino ai pomodori: consociazioni utili

Partiamo col capire cosa si intende con la parola consociazione. Semplice, si tratta di una tecnica innovativa (e soprattutto vantaggiosa) che consente di coltivare più tipologie di ortaggi sulla stessa proda, o parcella. La pratica permette così di valorizzare e ottimizzare le interazioni che si creano fra le piante differenti, i legami, quelle collaborazioni che Madre Natura ci regala, ci mette a disposizione per le nostre colture.

In base ai rapporti fra i differenti tipi di sementi, infatti, questi legami creano un’azione stimolante oppure reprimente delle coltivazioni attigue, secondo leggi magiche della natura.

Scopriamo, nel particolare, cos’è raccomandato coltivare vicino ai pomodori e quali sono le consociazioni più utili e vantaggiose per ottenere un raccolto rigoglioso.

Le consociazioni si studiano in natura

La pratica della coltivazione mista si studia osservando quello che accade in maniera naturale e si pratica in agricoltura mettendo in pratica quello che succede in modo spontaneo nel mondo vegetale.

Non esistono in natura, infatti, dei terreni dove cresce un solo tipo di pianta, ma bensì un ecosistema che vive in perfetto accordo e in armonia, dove le specie vegetali si sviluppano valorizzandosi a vicenda.

Si è constatato che alcune piante coltivate crescono meglio in agrosistemi complessi e variegati, e traggono beneficio dalle specie vegetali con le quali vengono associate.

Ad esempio, numerose combinazioni fra piante differenti richiamano insetti buoni e scacciano i parassiti.  Non tutte le coltivazioni ortive, però, sono consociabili tra di loro, è necessario studiarne differenti aspetti tra cui il ciclo di sviluppo, le esigenze nutritive di ciascuna specie vegetale, il rapporto tra le radici e la chioma, e così via.

In sintesi, queste sono le regole fondamentali da rispettare se si vuole piantare un orto misto:

  • non consociare piante della stessa specie;
  • non piantare sotto a viti o alberi da frutto;
  • non associare piante con un apparato radicale similare.

Le motivazioni sono semplici, vitigni e alberi da frutto, oltre a necessitare di un apparato radicale particolare, andrebbero a depauperare la disponibilità di acqua e di sostanze nutritive necessarie alle sementi. O ancora, se si associano piante con una crescita radicale analoga, il rischio di una sovrapposizione è alto, con un conseguente impoverimento di nutrimento e di ossigeno per entrambe le coltivazioni.

Cosa consociare con i pomodori?

E ora andiamo al succo, o meglio alla polpa, della questione. Cosa possiamo consociare con i pomodori per ottenere un bell’orto rosso, rigoglioso e coloratissimo?

Ecco la guida completa:

  • non consociare pomodori e melanzane;
  • non consociare pomodori e peperoni;
  • non consociare pomodori e patate;

Questi ortaggi, tra cui i tuberi della patata, fanno parte della medesima famiglia, hanno bisogno delle stesse sostanze nutritive e attirano gli stessi insetti, sfruttando il terriccio nella stessa maniera. Il rischio, quindi, è che si contagino più facilmente!

Al contrario, invece, il pomodoro cresce molto più gustoso e saporito se viene consociato con il basilico e con la pianta del sedano. Queste varietà, infatti, producono degli essudati (materiali filtrati da strati cellulari che crescono adiacenti) molto utili al pomodoro, in grado di valorizzarne crescita, sviluppo e corredo organolettico.

Basilico e sedano, aggiungiamo, si distinguono per un apparato radicale superficiale che non ruba sostanze nutritive, né spazio, alle radici del pomodoro, che invece si sviluppano in profondità nel terreno.

Un altro trucco utile. Se piantiamo il prezzemolo in prossimità delle radici del pomodoro, questo scaccerà le afidi, che sono dei parassiti molto pericolosi per l’orto.

Sempre rimanendo in tema di patologie botaniche causate da insetti, il Tagete, fiore dai petali arancioni, a causa del suo odore sgradevole tiene lontano i nematodi dalle radici.

Il Nasturzio, fiore arbustivo e rampicante dai petali colorati, grazie alle sue proprietà antisettiche, antibatteriche e antimicotiche, previene la cocciniglia, ma anche l’oidio, i funghi, le muffe e i lieviti.

Cosa posso mettere ancora nell’orto vicino al pomodoro?

Carota, lattuga, cavolo e altre piante Crucifere a foglia verde, ravanello, cipolla, cicoria, il fiore della calendula.

Per legare i rametti di pomodoro e farli crescere in altezza, usiamo i rami delle ginestre che li terranno in ordine, ottimizzandone lo sviluppo, in modo naturale e coreografico.

Buon orto a tutt*!

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