25 Luglio 2021

Guida su quali Fungicidi Naturali scegliere

Per eliminare dalle piante i funghi, come la peronospora, o per combattere le muffe o lo oidio è importante utilizzare dei fungicidi, sostanze di tipo fitosanitario capaci di prevenire la proliferazione di infezioni che possono comportare un rallentamento nello sviluppo delle piante, comprese quelle da orto.

Per combattere queste problematiche sono sempre stati usati i pesticidi convenzionali che tuttavia possono avere degli effetti dannosi non solo sull’ambiente e sul raccolto, ma anche sulle persone che li utilizzano. Per questo, è di fondamentale importanza usare dei prodotti privi di agenti chimici preferendo l’uso di materiali organici e naturali.

Vediamo insieme quali fungicidi naturali scegliere per avere un raccolto sano e naturale e preservare la propria salute e quella dell’ambiente.

Che cos’è un fungicida naturale

Un fungicida naturale è un prodotto che combatte le malattie delle piante, in particolare i funghi. È importante ricordare che esistono numerosi tipi di funghi che possono attaccare le piante, così come esistono molteplici fungicidi naturali, ognuno dei quali ha un’efficacia propria e un ambito di applicazione specifico.

I migliori anticrittogamici (ossia sostanze costituite da più elementi che eliminano in maniera definitiva le forme di vita del gruppo degli esseri crittogamici) sono inorganici; non inquinano l’ambiente e non apportano danno all’organismo delle persone. Tra questi ci sono lo zolfo, i sali di rame e il bicarbonato, oltre a prodotti presenti in commercio dalla composizione naturale.

Fungicida naturale: lo zolfo

Lo zolfo è uno dei fungicidi naturali più utilizzato dai coltivatori e dai proprietari di orti privati.

Lo zolfo è infatti considerato uno dei rimedi più efficaci per sconfiggere i funghi ma, per evitare che diventi dannoso per l’uomo e per gli animali, deve essere puro (zolfo al 99,5% – 100%) e quindi privo di altre sostanze, come il selenio.

Per godere di tutti i benefici dello zolfo è necessario usare il prodotto facendo attenzione alla temperatura, perché il potere del fungicida è influenzato dal tasso di umidità (se l’umidità dell’ambiente aumenta, diminuisce l’efficacia dello zolfo).

Un’altra importante regola da seguire quando si usa lo zolfo è quella di effettuare trattamenti mattutini; quando fa molto caldo il fungicida diventa fitotossico a temperature elevate.

Fungicida naturale per il prato: il bicarbonato di sodio

Alcune malattie fungine, come la peronospora e l’oidio, possono essere combattute con il bicarbonato di sodio, un fungicida naturale reperibile con molta facilità che può anche essere preparato in casa.

Il potere del bicarbonato contro alcune tipologie di funghi è dovuto al suo pH basico che rende la terra e l’ambiente molto meno acidi e quindi meno attaccabile dai funghi, i quali, infatti, tendono a propagarsi grazie alle spore che si sviluppano su terreni acidi; il bicarbonato, togliendo questa opportunità ai funghi, riesce a evitare la loro prolificazione.

Per fare in modo che il bicarbonato di sodio svolga al meglio la sua azione fungicida è sufficiente preparare una soluzione con tre parti di acqua e una di bicarbonato da spargere su piante e prati.

Fungicida naturale: il rame

Tra i fungicidi naturali che vengono spesso usati sui terreni ci sono quelli a base di rame, prodotto molto importante per sconfiggere i funghi. Data la sua funzionalità, il rame è spesso presente in molte composizioni fungicide sotto forma di solfato, idrossido e ossicloruro.

Il cosiddetto verderame viene impiegato per proteggere alcune tipologie di piante, come gli ulivi, le viti, gli agrumi e le barbabietole da zucchero. Svolge un’importante azione preventiva anche sui fiori.

I Fungicida Sistemici e le Creme

Alcuni fungicidi naturali agiscono in modo sistemico contro i funghi, ossia riescono a svolgere la propria azione su tutte le parti della pianta, sia esso lo stelo o le foglie.

I fungicidi sistemici sono quindi molto utili per prevenire gli attacchi dei funghi e, allo stesso tempo, possono essere usati anche come terapia per guarire una pianta malata. Inoltre, sono utili non solo contro i funghi ma anche contro gli avvizzimenti, le muffe e alcune malattie quali, per esempio, la phytophtora.

Anche i fungicidi sistemici possono avere delle azioni diverse, ci sono i benzimidazoli, da usare per combattere problemi interni alla pianta perché la sostanza penetra attraverso la cuticola.

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