27 Giugno 2021

Insetticidi naturali: ecco i più utilizzati

Con l’arrivo della primavera si riprendono i lavori nel giardino e nell’orto: la natura si risveglia e cominciano a germogliare le prime gemme, le prime foglioline e i primi boccioli. In contemporanea, si risvegliano anche tutti quegli animaletti come afidi, cocciniglie, bruchi e lumache che assalgono le nostre piantine fino a soffocarle e farle seccare.

Come fare quindi a salvare le nostre coltivazioni e i nostri fiori senza essere costretti ad utilizzare prodotti chimici nocivi per la salute e per l’ambiente?

Le alternative agli insetticidi chimici

Esistono diverse possibilità per rispettare la coltura biologica e, al tempo stesso, liberarsi dei parassiti indesiderati. Possiamo acquistare prodotti già pronti in commercio oppure preparare noi stessi dei composti che andremo poi a spruzzare sulle piantine dell’orto o del giardino.

Vediamo quali sono gli elementi fondamentali che ci aiuteranno a tenere sotto controllo la salute delle nostre coltivazioni.

Piretro

Dai fiori essiccati e macinati di una pianta africana il cui nome scientifico è Chrysanthemum cinerariifolium si ottiene una polvere da diluire in acqua e da spruzzare sulle piante.

Il principio attivo con proprietà insetticida si chiama piretina e può essere utilizzata contro diverse tipologie di insetti, come zanzare o mosche della frutta. La piretina però non è affatto selettiva e può quindi causare la morte anche di insetti utili come coccinelle, api e altri impollinatori: è quindi il caso di usarla con parsimonia e solo in caso di assoluta necessità.

Se non abbiamo la possibilità di procurarci la polvere di piretro potremo acquistare un flacone commerciale già pronto, facendo attenzione a scegliere un prodotto adatto alla coltivazione biologica, con livello di tossicità NC (cioè Non Classificato) e un basso tempo di carenza, che indica per quanto tempo l’insetticida rimane sulla pianta prima di degradarsi e scomparire.

Olio di Neem

È un insetticida completamente naturale, atossico per l’uomo, il cui principio attivo, l’azadiractina, viene estratto dalla spremitura dei semi dell’omonima pianta.

È perfetto per allontanare i parassiti indesiderati come afidi, cocciniglie, coleotteri, ragnetto rosso, ecc. senza causare alcun danno agli insetti impollinatori.

Possiamo produrre facilmente in autonomia il nostro insetticida dosando l’olio di neem in una soluzione di acqua tiepida e sapone di Marsiglia: quest’ultimo ha un ruolo fondamentale perché aiuta la soluzione ad aderire meglio alle foglie della pianta.

La quantità di olio di neem non dovrebbe mai superare il 2% del totale della soluzione, quindi per un litro di acqua sono sufficienti anche solo poche gocce di prodotto. Poiché la molecola di azadiractina è fotosensibile, è preferibile trattare le piante nelle ore serali o notturne.

Esistono, ovviamente, in commercio prodotti già pronti all’uso ma è una soluzione decisamente più costosa.

Bacillus Thuringiensis

Si tratta di un batterio molto efficace contro i bruchi da lepidottero, come quelli della farfalla cavolaia che attaccano e divorano gli ortaggi in foglia oppure contro la dorifora della patata.

È un insetticida altamente selettivo e questo ci permette di non arrecare alcun danno agli insetti utili che svolgono funzioni fondamentali nell’orto e nel giardino, inoltre è completamente atossico per l’uomo.

Le spore di bacillus thuringiensis si trovano in commercio sotto forma di granuli da diluire in acqua e da vaporizzare sulle piante, preferibilmente di sera quando i bruchi escono a mangiare le foglie. Una volta ingerite bloccano l’apparato digerente delle larve infestanti causandone la morte.

Altri Insetticidi Naturali

Ecco altre alternative 100% naturali all’utilizzo di insetticidi chimici che poco rispettano l’ambiente.

Ortica

Possiamo ottenere velocemente il macerato di ortica che, grazie alle proprietà altamente urticanti di questa pianta, ci aiuterà a tenere sotto controllo i parassiti nell’orto, soprattutto afidi e cocciniglie.

Per produrre il macerato insetticida dovremo mettere un kg di piante di ortica tagliate alla base e senza radici in 10 l di acqua, preferibilmente piovana, oppure lasciata decantare per qualche ora.

Dopo un paio di giorni e dopo essere stato filtrato il macerato sarà pronto da vaporizzare direttamente sulle piante senza ulteriori diluizioni: è molto efficace ma ha un odore parecchio sgradevole anche per noi e non solo per gli insetti.

Prolungando la macerazione delle foglie fino a due settimane possiamo invece ottenere un ottimo fertilizzante ricco di ferro, azoto e magnesio con cui concimare le nostre colture.

Aglio

Analogamente a quanto visto con l’ortica, possiamo preparare un macerato di aglio molto utile contro afidi e acari.

Si lasciano in ammollo 75 gr di aglio schiacciato in 10 l di acqua calda per 4 o 5 ore e si spruzza poi il macerato ottenuto sulle piante, senza diluizione ulteriore, preferibilmente nelle ore serali.

L‘effetto antiparassitario è dato dall’allicina, una sostanza contenuta nell’aglio che è un antibiotico naturale.

Propoli

È una sostanza prodotta dalle api prelevata dalla corteccia degli alberi e trasformata in un prodotto ricco di oli essenziali, resine, vitamine, sali minerali, acidi aromatici e polifenoli.

Viene usata per prevenire alcune malattie delle piante da frutto, come l’oidio, oppure per proteggere gli ortaggi da afidi, peronospore e malattie fungine.

La propoli è poco solubile in acqua, mentre lo è molto di più in alcool, ecco perché in commercio si trovano soluzioni idroalcoliche a base di propoli già pronte all’uso.

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