07 Ottobre 2018

Come e quando dobbiamo innaffiare il prato?

Una domanda che molti clienti e amici ci pongono è proprio questa, come e quando si deve innaffiare il prato o tappeto erboso?

La risposta che ne consegue però molte volte lascia un po’ basiti i nostri interlocutori, soprattutto per “preconcetti” creati da scarsa informazione o dal sentito dire. Partiamo dalla prima domanda.

Qual’è l’ora migliore per innaffiare il prato?

  1. Il primo concetto che dobbiamo tenere sempre a mente è che le piante, (o almeno la maggior parte) bevono dalle radici, che sono immerse nel terreno. Sembrerà banale ma partendo da questo presupposto possiamo già dire che non innaffiamo il prato in se, ma il terreno su cui è posato.
  2. Il secondo importante concetto è che l’acqua è veicolo di malattie fungine, che vengono trasmesse per la maggior parte per via fogliare, quindi va da se che, meno le foglie rimarranno bagnate, meno rischio di malattie fungine avremo nel medio lungo periodo.

Una volta applicati questi due concetti al nostro problema, la soluzione è quella di innaffiare il prato nelle prime ore del mattino, facendo in modo che l’acqua permei nel terreno, e quindi arrivi alle radici, e al contempo non rimanga per lunghi periodi a contatto con le foglie, evitando come detto prima malattie e indebolimenti.

La seconda domanda è invece più complessa, poichè dobbiamo tener conto di molti fattori fondamentali:

  • Di quanta acqua necessita un tappeto erboso
  • In che modo va erogata l’acqua
  • La tipologia di terreno
  • Zone in ombra o soleggiate
  • Piogge e stagionalità

Davanti a tutte queste variabili quindi non esiste una risposta univoca a questa richiesta, ma seguendo vari accorgimenti dettati sempre dai nostri concetti chiave possiamo dire che:

  1. Un tappeto erboso necessita mediamente di 5 litri d’acqua per metro quadro. Avendo quindi a mente questo dato, e basandoci su quanto indicato sui nostri irrigatori, andremo a regolare le tempistiche partendo proprio dalle specifiche del nostro impianto d’irrigazione.
  2. E’ importante irrigare uniformemente il nostro manto erboso, infatti in caso di bagnatura non omogenea, potremmo incorrere in ristagni d’acqua pericolosi per la salute del nostro prato.
  3. A seconda del tipo di terreno dovremo adattare la frequenza e la quantità d’acqua erogata. In un terreno argilloso infatti procedere a bagnature abbondanti e poco frequenti potrebbe dare il via a ristagni d’acqua che farebbero ammalare il nostro prato, invece con un terreno molto drenante (caso ideale) dovremo procedere a irrigazioni abbondanti e poco frequenti, così da spingere lo sviluppo dell’apparato radicale del nostro prato (provocato dallo stress idrico, far soffrire le piante molte volte aiuta!).
  4. Adattare le irrigazioni considerando anche quali sono le zone d’ombra e le zone soleggiate, aumentando il litraggio in caso di zone molto calde, e abbassandolo nelle zone più fredde per evitare ristagni d’acqua.
  5. Tarare il nostro impianto d’irrigazione in base alla stagione, alzando i tempi di irrigazione nei periodi più caldi, e abbassandoli man mano che le temperature calano. Ultimamente la maggior parte dei programmatori prosumer in commercio permettono questo tipo di regolazioni, oltre ad avere la possibilità di collegare sensori per la pioggia che ci faranno risparmiare tempo e denaro.

Applicando questi piccoli accorgimenti riusciremo quindi a migliorare notevolmente l’aspetto e la salute del nostro prato, ricordandoci però che per avere un tappeto erboso in salute è fondamentale prima di tutto avere un impianto di irrigazione ben progettato e tarato, per il quale vi invitiamo a leggere il nostro articolo sulla progettazione di impianti di irrigazione.

 

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4 commenti
  1. Giuseppa

    Nelle zone d ombra il prato stenta a crescere ..

    • Andrea Ferrera

      Ciao Giuseppa! Probabilmente il tipo di seme utilizzato per il prato non è compatibile con le zone in ombra. Infatti nelle zone ombreggiate andrebbe seminato un prato specifico adatto alle zone con poco sole. Inoltre andrebbe controllata l’irrigazione, abbassando i tempi se necessario.

  2. Patrizia

    Buongiorno, ho comprato un metro di tappeto di prato da tenere sul balcone per i gatti. È appoggiato su plastica. Quando e quanto devo annaffiare? Grazie


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