19 Settembre 2021

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Cosa seminare a settembre e ottobre

É arrivato l’autunno: cosa seminare nell’orto dopo la fine dell’estate, da settembre a ottobre? Ci si approssima a passi di carica verso i mesi più freddi. Una volta ”salutato” il calore estivo, le temperature iniziano a diminuire e le precipitazioni diventato più usuali.

Niente panico! Scegliendo con attenzione i generi da piantare, anche durante la stagione autunnale è possibile degustare della verdura buona e sana maturata nel proprio vivaio. Non serve avere a disposizione un intero appezzamento di terreno, ma sono sufficienti pochi metri quadri (va bene anche un terrazzino).

Usufruendo delle piantagioni nella maniera adeguata e impiegando al meglio gli spazi, è possibile far nascere una grande quantità di ortaggi e verdura cosicché da non dover ricorrere ogni volta al vostro negozio di frutta e verdura di fiducia.

Ecco cosa piantare nei mesi di settembre e ottobre!

Cosa piantare a settembre

Seminare a settembre è fondamentale per preparare l’orto in vista dell’inverno. Nei mesi successivi saranno sempre meno i vegetali che sarà possibile piantare a causa del freddo, quindi è consigliato vivamente di cogliere l’attimo ora che le temperature lo consentono.

Tutto dipende dal clima, in virtù di esso si potrà stabilire se interrare una pianta direttamente nella sua sede definitiva oppure fare una coltura in vivaio per poi dover ripiantare in un secondo momento.

In questo mese, conformemente all’almanacco dell’orto, vanno seminate quelle verdure che si piantano per quasi tutto l’anno, come le carote, la rucola e i ravanelli. Questi, avendo una fase colturale molto ridotta, devono essere raccolti prima della fine della stagione.

Per di più, settembre è anche il mese adatto per coltivare le insalate. Si tratta del periodo ideale per seminare la valerianella, l’indivia scarola, la riccia e le cicorie comuni (tra cui il delizio radicchio rosso di Treviso). Ma non solo: anche le cime di rapa e i verzotti. Nel vivaio invece si coltivano le piante di cipolle invernali, ossia una tra le pochissime colture in grado di trascorrere l’inverno nella terra dell’orto malgrado il freddo.

Verso la fine di settembre potete piantare fave, mentre nei primi del mese vanno coltivate le piante di zafferano. Laddove il clima è temperato si possono ancora produrre le verdure caratteristiche del vivaio autunnale.

Anche nell’orto sul poggiolo è possibile far germogliare tanti deliziosi ortaggi, in particolar modo se l’area dispone di una corretta ubicazione solare. Carote, rucola, prezzemolo, lattughino da taglio o spinaci sono delle efficaci coltivazioni da collocare, dal momento che sono tutti ortaggi capaci di formarsi in un vaso senza alcun problema.

Cosa piantare a ottobre

Anche ad ottobre l’orto esige le dovute premure. Man mano che ci si approssima ai periodi più freddi dell’anno, le piantagioni in pieno campo diventeranno sempre più rare, per dare spazio al vivaio. Le basse temperature difatti, sono poco ammesse dalla stragrande maggioranza delle piante e la maturazione in semenzaio può preservarle dal gelo e assicurare loro l’opportuna crescita.

Durante questo mese, diversi estimatori del settore si danno alla vendemmia, oltre ad andare alla ricerca di funghi e castagne.

C’è spazio anche per la disseminazione e per la raccolta, difatti nell’arco di questo mese sia tra gli arbusti che in pieno campo (qualora le temperature lo consentono), si possono seminare ortaggi come: lattughe e lattughini, spinaci, rucola, radicchi di Treviso, scalogni, cime di rapa, ravanelli, cavoli verza, rape, barbabietole, lattughe da taglio, scarole, rucola, valerianelle e cicorie da taglio.

Specie al nord, questa tipologie di generi alimentari vanno protette con dei piccoli trafori o tettoie di stoffa per scongiurare la possibilità che il gelo eccessivo possa rovinare il raccolto.

Da metà o fine ottobre si producono anche fave e piselli, che in seguito, oltre a generarsi, guarniranno la terra di azoto da degni legumi.

Oltretutto, questo è il mese ideale per preparare cipolle invernali, aglio e carote.

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