14 Ottobre 2022

Come e Quando piantare piccoli frutti

Se si desidera avere piccoli frutti come ribes, mirtilli e fragole è possibile piantarli in orto o sul proprio balcone, basta seguire alcune indicazioni.

I piccoli frutti sono gustosi e prelibati e possono essere mangiati al naturale o essere aggiunti a diverse ricette. Inoltre, se si congelano si possono usare durante tutto l’anno.

Per chi ama la frutta e vuole avere sempre mirtilli, lamponi e fragole fresche, in questo articolo vedremo come e quando piantare piccoli frutti.

Quando piantare i piccoli frutti

Prima di preparare il terreno per la coltivazione dei piccoli frutti è importante sapere quando piantarli per consentirgli una crescita sana e rigogliosa.

I mirtilli, le fragole o i lamponi hanno bisogno di crescere quando le temperature sono abbastanza miti. Di conseguenza è opportuno piantarle durante la primavera, soprattutto se si abita in zone particolarmente fredde e umide.

Se si abita nelle regioni mediterranee, invece, si possono piantare anche nei mesi di ottobre o novembre, ma bisognerà coprirli con un telo per evitare che le piogge possano danneggiare le piccole piantine. Il periodo indicato per piantare i piccoli frutti è lo stesso per ogni varietà, anche se si tratta di fragole, ribes nero o mirtilli.

Come piantare i piccoli frutti

Per avere la sicurezza di raccogliere molti frutti è opportuno acquistare delle piantine, così entro i primi dodici mesi si potrà procedere alla raccolta.

I piccoli frutti possono essere piantati anche in vaso, ma attenzione a scegliere dei contenitori rettangolari abbastanza capienti, per consentire alle piantine di avere tutto lo spazio per crescere. Qualunque sia il sistema di coltivazione scelto, bisognerà piantare i piccoli frutti in un terreno ben lavorato. Quest’ultimo, infatti, deve trattenere l’umidità e deve avere un ph abbastanza acido, soprattutto se si vogliono coltivare mirtilli o lamponi. Se si vogliono, invece, piantare ribes o uva spina, sono adatti anche terreni neutri e drenanti.

Dopo aver verificato le caratteristiche del terreno e aver eliminato le erbacce e i sassolini, si potrà finalmente procedere con la piantumazione dei piccoli frutti. I frutti devono essere piantati in una zona dove non vi è un’esposizione diretta ai raggi solari, perché le foglie potrebbero appassirsi. Gli esperti consigliano di scegliere una zona con una buona ombreggiatura durante le ore più calde, una sorta di “mezz’ombra”.

Se si sono acquistate delle piantine, basterà praticare un piccolo foro nel terreno e inserire il singolo frutto. In seguito, basta ricoprirlo con del terreno appiattendolo con le mani. Qualunque sia la varietà di piccoli frutti scelta per il giardino o il terrazzo, il sistema di piantumazione è lo stesso, mentre possono cambiare le distanze tra le diverse piantine.

È opportuno scegliere di piantare in un vaso o lungo uno filare la stessa varietà di piccoli frutti, così sarà più semplice rispettare le distanze e la raccolta. Per quanto riguarda i lamponi, si consiglia di piantarli a una distanza compresa tra i 20-30 cm, mentre per le more sono necessari circa 70-90 cm, visto che si sviluppa soprattutto in linea orizzontale. Per i ribes neri, l’uva spina o le fragole basteranno invece circa 60-80 cm di spazio tra le piantine.

Irrigazione e concimazione dei piccoli frutti

Per un buon raccolto di fragole, mirtilli o ribes non bisogna soltanto occuparsi dell’esposizione e delle caratteristiche del terreno, ma anche dell’irrigazione e della concimazione.

I piccoli frutti sono soliti maturare durante la stagione estiva quando il clima è particolarmente afoso ed è proprio in questo periodo che necessitano di maggiore apporto di acqua. Le irrigazioni devono essere eseguite nelle prime ore del mattino o a tarda sera e non sulle foglie, ma alla base della piantina. Inoltre, bisogna sempre verificare che non vi siano ristagni.

Per quanto riguarda le irrigazioni durante le altre stagioni, devono essere poco frequenti, dipende soprattutto dall’incidenza delle piogge. Prima della maturazione è necessario concimare il terreno per fornire alle piante la giusta quantità di minerali come fosforo, calcio, magnesio e altri microelementi.

Per quanto riguarda il concime da usare, vi consigliamo di impiegare quelli biologici e di non utilizzare fertilizzanti o pesticidi chimici, che possono compromettere il sapore e la qualità del raccolto.

I frutti di bosco come i mirtilli e i lamponi possono crescere anche diversi metri e con la comparsa dei frutti tendono ad abbassarsi verso il terreno per sostenere il peso. Per evitare che succeda si può installare un reticolato in legno o disporre dei piccoli paletti lungo il filare e legare le piantine.

I piccoli frutti garantiscono un raccolto per diversi anni, quindi non è necessario piantarli di continuo, ma è opportuno coprirli durante l stagione più fredda, creando una mini serra.

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