30 Novembre 2021

I Consigli di Gogoverde sulla Potatura delle Piante

Uno dei momenti più importanti per la vita delle piante è la potatura, un’operazione delicata ma fondamentale per garantirne la crescita e la salute.

Tuttavia, è necessario avere le giuste conoscenze e abilità per non commettere errori e compromettere la salute della pianta.

In questa guida, quindi, vedremo quali sono gli accorgimenti e le regole base per effettuare una corretta potatura per tutti i tipi di piante.

Perché è importante la Potatura delle Piante

La potatura consiste nella recisione di alcuni rami delle piante. Si tratta di un procedimento molto delicato ma fondamentale per garantire la corretta crescita dell’arbusto.

Gli scopi della potatura sono molteplici. Infatti, è molto utile per migliorare la penetrazione della luce, aumentare la produzione di fiori e frutti e la loro qualità, oltre a ridurre le dimensioni delle piante. La potatura è, inoltre, indispensabile per eliminare quei rami secchi e malati che possono mettere a rischio la salute della pianta.

Non bisogna, però, tagliare i rami in maniera casuale, ma reciderli sapientemente nel punto esatto.

Quali rami tagliare e quando effettuare la Potatura

Prima di procedere con la potatura è importate capire quali rami dovranno essere recisi. Prima di tutto, andranno recisi tutti i rami secchi, rotti, malati o rivolti verso il centro della pianta e dalla crescita irregolare.

In secondo luogo, bisognerà differenziare le gemme a legno o a foglia, dalle gemme a fiore o a frutto. Le prime sono quelle improduttive, mentre le seconde sono quelle produttive. Una volta fatta questa distinzione sarà più facile capire quali rami possono essere recisi. È, inoltre, importante stabilire un obiettivo alla nostra potatura. Infatti, se vogliamo più frutti bisogna potare i rami verticali, mentre se vogliamo una crescita in altezza, andranno potati alcuni rami orizzontali.

Per sfoltire la chioma, invece, bisogna accorciare i rami più lunghi in modo da conferire alla pianta una forma più compatta. Invece, se si desidera ottenere un buon raccolto c’è una tipologia di potatura, nota come diradamento dei frutti. Questa consiste nell’eliminazione dei frutti in eccesso in modo tale che la pianta abbia abbastanza nutrimento per far crescere al meglio i frutti rimasti.

L’altro interrogativo è: qual è il momento giusto per potare le piante? Le regole fondamentalmente sono due: non potare quando piove e quanto le temperature sono sotto lo zero. Questo perché l’acqua e l’umidità favoriscono le malattie fungine che attecchirebbero più facilmente sulle ferite da potatura. Invece, con le temperature molto rigide i rami rischiano di spezzarsi.

Per individuare il periodo dell’anno migliore, invece, questo dipende dal tipo di arbusto da potare. Infatti, per gli arbusti che fioriscono in primavera questi vanno potati dopo la fioritura, ossia quando i fiori appassiscono. Invece, per gli arbusti che fioriscono sui rami nuovi, la potatura dovrà avvenire nel tardo autunno o alla fine dell’inverno.

È, inoltre, sconsigliato potare gli arbusti durante il loro primo anno di vita.

La Tecnica da Seguire

La regola principale è quella di tagliare il ramo nel punto più vicino al ramo principale o al tronco. Recidendo il ramo in questo punto eviterà la nascita di nuovi germogli dai vecchi ceppi.

La seconda regola è quella di effettuare un taglio netto e leggermente inclinato, seguendo il senso dello stesso ramo. Un taglio, quindi, senza strappi nel fusto o pezzettini intorno al taglio. Il taglio inclinato e vicino al tronco serve ad evitare la formazione di monconi.

Per i rami lunghi e grossi bisogna prima accorciarli e poi effettuare il taglio netto alla sua base. Invece, per alcune piante da fiore, come ad esempio le rose, è possibile effettuare un taglio a metà ramo, ma al di sopra di una gemma o un nodo e sempre in modo inclinato.

Per evitare eventuali attacchi da parte di funghi o parassiti sulla ferita lasciata dalla potatura, è importante cicatrizzare il ramo ricoprendo il taglio con il mastice.

Attrezzi da Utilizzare

Altri consigli utili riguardano la scelta delle attrezzature da potatura. Per garantire un taglio netto che limita lo stress della pianta durante la potatura è necessario optare per attrezzi di alta qualità e ben affilati.

Tra i principali strumenti da utilizzare per la potatura ci sono le forbici, i troncarami, gli svettatoi e i seghetti.

Le forbici e le cesoie sono gli strumenti ideali per il taglio di fusti e steli senza alcuno sforzo. Le cesoie permettono di tagliare i rami non troppo spessi ma anche per effettuare lavori di precisione. Ma è fondamentale mantenere le lame sempre molto affilate. Invece, per i rami più grossi si utilizzano i seghetti, a lama dritta o a lama curva.

Altri accessori utili per la potatura delle piante sono i sacchi di tela per raccogliere i residui, i rastrelli e guanti di protezione.

È, poi, fondamentale disinfettare sempre gli attrezzi prima dell’utilizzo e quando si passa da una pianta all’altra.

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