22 Febbraio 2019

Cosa sono e come funzionano le trappole per la cattura di insetti

Come utilizzare le Trappole Biologiche per la protezione dell’orto e del giardino?

Le trappole per la cattura degli insetti dannosi alle piante e colture hanno la funzione di limitare il danno che questi insetti, nutrendosi dei frutti, foglie, legno, possono arrecare al nostro orto, frutteto, giardino.

Le più diffuse sono quelle a feromoni sessuali, che hanno la funzione di limitare la riproduzione degli insetti, perché contengono i feromoni, sostanze volatili dotate di richiamo sessuale, che vengono emesse dagli insetti durante il periodo dell’accoppiamento. I maschi vengono attratti dal feromone artificiale emesso dalla trappola e finiscono invischiati o all’interno di un contenitore dal quale non potranno più uscire. I feromoni delle trappole sono prodotti in laboratorio, e hanno il potere di attrarre uno specifico insetto appartenente ad una famiglia e ad una specie (es. feromone per la cattura di processionaria del pino), perché riproducono lo stesso tipo di sostanza emessa da quell’insetto.

E’ importante ai fini dell’acquisto della trappola per insetti esatta conoscere quale insetto parassita si vuole catturare.

Le trappole sono costituite da un corpo di cattura, che deve essere resistente alle intemperie e durare nel tempo, e dal feromone sessuale, che normalmente è una capsula impregnata del feromone chimico.

La forma può variare in base all’insetto target (imbuto, a casetta, a cilindro, ecc.), come varia il sistema di cattura che può essere tramite vischio colloso, tramite cilindro o sacchetto di raccolta che intrappola l’insetto che morirà per disidratazione. E’ importante distinguere il tipo di utilizzo che si desidera effettuare con la trappola, e cioè monitoraggio del ciclo dell’insetto o cattura massiva.

Nel primo caso si applicheranno le trappole in numero inferiore, poiché serviranno solamente per farci capire qual’ è il momento più idoneo per effettuare la lotta all’insetto con un intervento insetticida mirato (lotta integrata). Questo tipo di strategia è impiegata per superfici estese, dove risulterebbe antieconomico applicare un notevole numero di trappole per effettuare la cattura massiva dell’insetto, e dove è possibile, al posto delle trappole, utilizzare il metodo della confusione sessuale con idonei prodotti ed erogatori dei feromoni, escludendo così la lotta convenzionale con impiego di insetticidi, a favore di una lotta biologica, altrettanto efficace.

Nel caso invece si voglia difendere il proprio giardino dall’attacco di insetti dannosi, effettuando una cattura massiva degli insetti  potremo utilizzare una trappola per insetti a feromoni per la cattura. Il concetto di base è che più trappole applico, maggiore sarà la cattura. Il consiglio è di utilizzare almeno una trappola ogni 2/3 piante della stessa specie, per l’insetto target di quella pianta, in base anche alla distanza tra una pianta e l’altra (per piante contigue della stessa specie, 1 trappola ogni 2 o 3 piante; per piante della stessa specie distanti tra loro più di 10 mt, 1 trappola per pianta).

Esempio: un giardino con 2 piante di melo, un susino, una pesca, un noce, oltre a un orticello con patate , carote ecc. si dovranno installare 1 o 2 o 3 trappole contro il verme della mela, pera e noce (l’insetto è lo stesso > Cidia pomonella o Carpocapsa ), una trappola contro il verme della susina (Cidia funebrana), 1 trappola contro il verme della pesca (Cidia molesta), e nell’orto si seguirà la stessa logica. Per quanto riguarda le piante da frutto le trappole dovranno essere installate ad altezza uomo appendendole ad un ramo in posizione comoda per la pulizia ed il monitoraggio. Il periodo migliore per installare le trappole a feromoni è solitamente l’inizio della primavera, quando gli insetti svernano.

Con l’acquisto di una trappola per insetti avrete solitamente in dotazione:

  • Un corpo trappola costituito da un fondo con più ricambi collosi da sostituire durante l’utilizzo quando si esaurisce l’effetto del vischio colloso, e un tetto con lacci per appenderlo. (Oppure il corpo trappola può essere costituito da un cilindro ad imbuto o cono, la cui particolare non permetterà all’insetto di uscire costringendolo a morire per disidratazione.)
  • Il kit di feromoni necessari a coprire tutto il periodo di riproduzione dell’insetto, che farà una o più generazioni all’anno (in base alla specie), normalmente non più di 4.
  • Le istruzioni per l’utilizzo ed il montaggio.

E’ importante sottolineare che il corpo della trappola può essere riutilizzato anche gli anni successivi, acquistando solo il kit feromoni di ricambio. La durata del feromone applicato alla trappola dopo l’apertura della confezione è di circa di 2 mesi, dopodichè occorrerà sostituirlo con uno nuovo, insieme al fondo colloso se la trappola è del tipo con vischio colloso.

Utilizzando una Trappola per insetti totalmente biologica, eviterete l’impiego di insetticidi

o comunque potrete effettuare il trattamento insetticida con maggiore precisione. Gli insetti dannosi che potrete catturare con le trappole a feromoni (acquistabili al seguente link: https://www.gogoverde.it/giardinaggio-agricoltura/lotta-biologica/feromoni-e-trappole-per-cattura.html) sono per lo più i lepidotteri (praticamente tutti), che fanno il ciclo partendo dalla farfalla>uovo>larva>crisalide>farfalla, diversi tipi di coleotteri, le cimici, e altri ancora.

Esistono anche trappole colorate (cromotropiche), spalmate di vischio, che si posizionano sulle piante per la cattura di altri insetti che vengono attirati dai vari colori (giallo, blu, banco, rosso), ad esempio tripidi, aleurodidi, cicaline, ecc. che non sono attivate da un feromone ma funzionano tramite il potere attrattivo del colore e in alcuni casi con l’aggiunta di un attrattivo alimentare.

Ricordiamo infine come una trappola per insetti è consentita (e consigliata) per l’utilizzo in agricoltura biologica, e costituisce un valido sistema e un’alternativa intelligente per proteggere le piante ed i loro frutti dall’attacco ripetuto di numerosi parassiti.

Non ci si deve aspettare la protezione totale dei frutti, perché chiaramente non tutti gli insetti finiranno nelle trappole, ma sicuramente otterrete degli ottimi risultati, rispettando i consigli di utilizzo, inoltre rispetterete tutti gli insetti utili che vi possono aiutare nella lotta, in quanto predatori degli insetti dannosi (coccinelle, crisope, antocoridi, fitoseidi, ecc.), oltre a preservare le api, escludendo l’utilizzo di insetticidi.

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1 commento
  1. […] vogliamo monitorare l’andamento dell’infestazione, possiamo infine inserire delle trappole da cattura cosparse di colla, al cui interno inseriremo un attrattivo alimentare (va bene qualsiasi sostanza […]


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