17 Agosto 2022

Scottatura del Pomodoro: come evitare i danni del sole

La scottatura del pomodoro rappresenta uno dei problemi che i coltivatori, sia che la pianta venga coltivata in terra, nei vasi o nelle serre, devono fronteggiare con una certa periodicità.

Scopriamo ora in cosa consiste questa problematica e come evitare che la stessa possa colpire i nostri pomodori.

In cosa consiste la scottatura del pomodoro

Come suggerisce il nome stesso, si tratta dell’ustione dei tessuti interni del pomodoro, che quindi vengono danneggiati. Tale problematica si manifesta durante il periodo più caldo dell’anno, durante i mesi di luglio e agosto, quando le temperature sono abbastanza elevate.

Va specificato che anche nelle serre potrebbe presentarsi questo problema, specialmente se le temperature scelte sono abbastanza alte e, soprattutto, se i pomodori entrano a contatto diretto con il sistema utilizzato come fonte di calore.

Quando i tessuti del pomodoro si bruciano questo diventa bianco brillante nella parte in cui si brucia. Ma non solo. Con il passare del tempo si forma un incavo che comporta la deformazione dello stesso frutto e la formazione della muffa.

Bisogna premettere comunque come il pomodoro, seppur scottato, può essere mangiato. Basta rimuovere la parte bruciata e quelle eventualmente danneggiate al suo interno.

Purtroppo, però, la qualità del prodotto tende a essere di parecchio inferire rispetto a quella di un pomodoro sano.

Le foglie e il pomodoro

Un errore comune quando si coltivano i pomodori sta nella rimozione prematura delle foglie. Si pensa, infatti, che queste, specie durante la fase di irrigazione, tendono a sottrarre al frutto l’acqua e gli altri elementi che vengono utilizzati per nutrirlo.

Ebbene, al contrario di quanto si possa immaginare. Sono proprio le foglie che proteggono il pomodoro, offrendogli quelle riserve di sostanze che gli consentono di maturare e allo stesso tempo evitare la scottatura.

Ecco quindi che bisogna sempre evitare di togliere prematuramente le foglie dal pomodoro. Queste devono essere rimosse solamente quando sono appassite, oppure nel momento in cui viene raccolto il pomodoro. In questo modo si possono evitare dei danni ai vari frutti, offrendo quindi un buon risultato finale e preservando la qualità degli stessi pomodori.

Come proteggere i pomodori dalle scottature

Per evitare che i pomodori possano bruciarsi, occorre necessariamente prendere in considerazione la temperatura esterna, tenendo a mentre che i gradi di sopportazione massimi del pomodoro sono 35. Occorre, quindi, necessariamente procedere con il trapianto del pomodoro e spostarlo in zone dove la temperatura non superi i gradi consentiti.

In alternativa, è possibile acquistare delle reti ombreggianti per creare una zona d’ombra e ridurre la temperatura alla quale sono esposti i pomodori.

Allo stesso tempo questo tipo di rete potrà essere utilizzata anche durante l’autunno e l’inverno, in quanto queste permettono di proteggere le stesse dall’azione della pioggia incessante e dalla grandine.

Se, invece, si sceglie di coltivare i pomodori nelle serre, occorre utilizzare un vetro protettivo per evitare che le temperature possano diventare molto elevate. In alternativa è possibile acquistare della calce per creare una patina sul vetro stesso, che permetta così di avere una zona ombreggiante per proteggere i pomodori.

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